PARADISO

Sonia. Matilde. Davanti ad un bar. Tavolini all’aperto. L’estate acclamata dalle cicale. Rivedersi. Ritrovarsi. Riabbracciarsi. Fu così diverso. Intenso. Inedito. Nessuno, fino a quel momento, l’aveva notata: la bellezza di stare insieme. Era tutto rimasto sospeso. Dopo quello stupido litigio prima della quarantena. La pace ritrovata in chat, privata di un abbraccio. Tutto aveva un sapore diverso. Migliore. Certi gesti sono un dono per i quali avevano imparato ad aspettare. Da assaporare come il più pregiato dei vini. Nulla sarebbe stato come prima e nulla andrà più sprecato. Il più piccolo dei sorrisi. La più semplice delle parole. Il più fragile dei sogni. Sonia, Matilde e tutto il tempo davanti per ridere e piangere insieme. Scoprirono all’improvviso che nei giorni del distanziamento non ci fu un tempo perso ma un percorso di crescita. La riscoperta di se stesse. La consapevolezza che il mondo che si dava per scontato è l’unico angolo di paradiso che ci è concesso.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...